da un'idea di Davide Sapienza
dirige ed esegue, Francesco Garolfi
La musica popolare è sempre stata uno specchio dei tempi. Il rock, in particolare, è la musica che ha cambiato segno al ventesimo secolo, una rivoluzionaria tempesta magnetica, un capovolgimento sociale, di costume, culturale. A partire da fine anni '60 i giovani iniziano a diventare nuovi adulti e la Musica si trasforma: non più svago, ma fonte di gioia, condivisione, e sogno collettivo.
Si parla molto, in questo quarantesimo anniversario, del "sessantotto" fatto di politica e contestazione. La musica aveva in sé anche questi elementi, ma andava oltre – come spesso sa fare. Quell'anno, a gettare uno sguardo nel futuro, arriva l'occhio magico di Stanley Kubrick con il capolavoro che cambia la storia del cinema, 2001: Odissea Nello Spazio.
Ecco perché 1968: Odissea Nel Rock. Il rock nello spazio - dell'immaginario e del sentire; la musica come forma espressiva che trascende il tempo e viaggia. Un lungo viaggio, durante il quale incontriamo alcuni dei suoi maggiori protagonisti, interpretati da un artista delicato e profondo, dagli orizzonti ampi: Francesco Garolfi. Con la direzione artistica di Davide Sapienza, 1968: Odissea nel Rock si tuffa nell’inconscio profondo della giovinezza del rock e ne esce con una nuova lettura capace di elettrizzare, smuovere i cuori e festeggiare on the road l'arte e la creatività. Certe canzoni che nel 1968 hanno cambiato il mondo, poiché in esso si sono specchiati i Beatles, i Rolling Stones, The Band, Jimi Hendrix, i Doors. E un po' anche il nostro dna: l'Odissea continua, il viaggio non si ferma.
Il cd uscirà per Faier Entertainment in ottobre e sarà accompagnato da un tour limited edition di poche date selezionate con Garolfi che dal vivo eseguirà la sinfonia… 1968: Odissea nel Rock.
Davide Sapienza (www.davidesapienza.net)
Da 25 anni protagonista trasversale della scena letteraria e giornalistica, parte dal rock (suo il primo libro al mondo dedicato agli U2), cavalca la musica e la sua geografia per scoprire i pellerossa – e scrivere; le terre lontane – e scrivere; l’unus mundus – e scrivere; i legami della musica con le terre che visita per i suoi reportage – e scrivere. Il suo ultimo romanzo “La valle di Ognidove” è stato definito da “La Repubblica” un nuovo classico. Scrive per Specchio+ (La Stampa); GQ; Rolling Stone. È direttore artistico della Faier Entertainment. Vive (bene, grazie) in montagna.
Francesco Garolfi (www.francescogarolfi.it)
Chitarrista e vocalist, giovane eppur esperto, nel 2008 ha registrato con Cristina Donà l’ album acustico Piccola Faccia (EMI) e la accompagna dal vivo; ha debuttato capovolgendo il blues, svuotandolgi le tasche e rimettendolo in linea con The Blues I Feel (2006); è protagonista con Sapienza dello spettacolo letterario musicale “La stagione di Ognidove” (www.lavallediognidove.it). Quando è andato a Woodstock, ha registrato con il leggendario Garth Hudson (The Band) e questo è solo l’inizio.